fbpx

Il cuddrurieddru è un tipico prodotto culinario natalizio, tradizionalmente preparato in casa e parte del menu tipico dei calabresi la sera del 7 dicembre, vigilia dell’Immacolata Concezione. La pronuncia “cuddrurieddru” è tipica della città di Cosenza e di alcuni comuni dell’hinterland, in particolare quelli ad ovest della città, nella zona delle serre cosentine. L’esatta pronuncia di questo termine, per la doppia “ddru” presente, pronunciata in modo simile all’inglese “drug”, è particolarmente complessa anche per gli altri calabresi. In altri comuni della provincia i cuddrurieddri sono chiamati cullurialli. Alcuni dei nomi assunti in altre località calabresi sono: crispelle, zippuli, fritti, oppure in dialettale chiamate ‘grispeddri’. Nel Vibonese vengono chiamate cururicchi, curujicchi o curijicchi. Una sola è la certezza: in qualsiasi modo vengano chiamate, sono strabuonissime!

RICETTA

700 grammi di patate lesse
1 kg di farina del tipo 00
1 cubetto di lievito di birra
650 ml di acqua
sale q.b.
olio di semi di girasole

Lessate le patate e schiacciatele con uno schiacciapatate aggiungendo alla purea ricavata la farina. Sciogliete il lievito di birra in un bicchiere di acqua tiepida e successivamente impastate la farina, il sale e la purea di patate con l’acqua necessaria fino ad ottenere un impasto consistente.

Lasciate che l’impasto lieviti per qualche ora fin quando raddoppierà il suo volume. Quando la pasta sarà ben lievitata, portate l’olio a temperatura; come sarà pronto iniziate a lavorare la pasta attorcigliandola su se stessa, quindi iniziate la frittura, avendo cura di girare la crespella quando sarà ben dorata.

E’ buona norma tenere a portata di mano durante la lavorazione delle crespelle una scodella con acqua pulita, dove poter immergere le mani ogni volta che si ultima una crespella, questo farà in modo che la pasta non si attacchi alle mani e vi renda più agevole la lavorazione.

Ogni singola crespella va fritta nel momento stesso in cui viene realizzata per circa 2 o 3 minuti. Una volta fritte riponetele in un recipiente e lasciatele raffreddare per qualche minuto, utilizzando della carta assorbente che tratterrà l’olio in eccesso.

Successivamente potrete gustare le crespelle con lo zucchero, con il miele d’api, con il miele di fichi o semplicemente senza aggiungere niente. E ricordate, si iniziano a fare le crespelle dall’8 dicembre e non dovranno mai mancare per tutte le feste natalizie!

3 pensiero su “I CUDDRURIEDDRI”

Rispondi